Dorian Therapeutics: la start-up biotech che sceglie la Toscana per la sua sede italiana

Durante la missione istituzionale a San Francisco, la start-up biotech Dorian Therapeutics ha annunciato la sua decisione di stabilire la sua sede italiana in Toscana. L’annuncio è avvenuto nell’ambito della presentazione del progetto “Casa Toscana” finanziato dalla Giunta e dal Consiglio regionale toscano. La sede di “Casa Toscana” si trova all’interno dell’edificio di Innovit, l’Hub di Innovazione promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, gestito con il sostegno dell’Ambasciata d’Italia a Washington e del Consolato Generale a San Francisco.

La CEO di Dorian Therapeutics, Maddalena Adorno, ha espresso gratitudine per l’opportunità e il progetto costruito, annunciando con orgoglio l’apertura di una succursale in Toscana. La decisione di stabilire la sede a Siena è motivata dalla volontà di riportare l’innovazione delle due ricercatrici italiane, Adorno e la co-fondatrice Benedetta di Robilant, nel loro paese d’origine. Inoltre, la scelta strategica è guidata dalla visione di utilizzare le eccellenze precliniche e cliniche presenti nel territorio, in particolare Toscana Life Science e il Policlinico di Siena.

Le fondatrici dell’azienda si sono conosciute durante gli studi all’Università di Stanford, decidendo di collaborare per studiare i processi dell’invecchiamento e della longevità. L’obiettivo dichiarato è creare una nuova generazione di terapie che possano ringiovanire i tessuti e ripristinare la funzionalità degli organi.

Leonardo Marras, assessore a economia e turismo, ha accolto la notizia con grande soddisfazione, evidenziando l’importanza di costruire relazioni a doppia direzione tra la Toscana e la Silicon Valley. La scelta di Dorian Therapeutics di stabilire la sua sede nella regione conferma il valore dell’ecosistema economico toscano legato alle scienze della vita.

Il presidente del Consiglio regionale, Antonio Mazzeo, ha sottolineato che il progetto “Casa Toscana” ha fornito l’occasione per presentare le opportunità offerte dalla regione alle imprese straniere. La delegazione toscana, composta da rappresentanti istituzionali, ha la possibilità di conoscere e confrontarsi con le principali imprese della Silicon Valley, università come Berkeley e Stanford, nonché con investitori californiani. Stefano Scaramelli, vice presidente del Consiglio regionale, ha commentato che la Toscana si conferma tra le regioni più innovative e tecnologiche grazie a realtà come Dorian Therapeutics, che ha scelto di investire e crescere a Siena.

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