Cybersecurity nel 2024: panorama e tendenze nell’analisi di Rubrick

Con il 2024 all’orizzonte, il mondo della cybersecurity è in attesa di affrontare nuove sfide e dinamiche. La costante evoluzione tecnologica, unita alla crescente sofisticatezza degli attacchi informatici, rende il campo della cybersecurity un terreno sempre più complesso e in rapido cambiamento. Gli esperti del settore, come quelli di Rubrik, sono concordi nel prevedere un anno dinamico, marcato da significative evoluzioni nel modo di gestire e proteggere i dati nel cloud. Il 2024 porterà un incremento nella quantità di dati da proteggere, stimato in un aumento del 42% in un solo anno. Questa crescita esponenziale è alimentata dall’adozione di dispositivi digitali e dall’espansione dell’intelligenza artificiale, che richiede grandi volumi di dati per la formazione e il miglioramento. In risposta, le aziende dovranno adottare strategie di sicurezza più robuste e flessibili, adattandosi per proteggere una superficie di attacco in continua espansione. La gestione dei dati nei cloud e sistemi SaaS sarà particolarmente critica, richiedendo una visibilità e un controllo equivalenti a quelli degli ambienti on-premise.

Rubrik: la minaccia crescente agli ambienti virtualizzati e dispositivi edge

Il 2024 vedrà un’intensificazione degli attacchi verso infrastrutture virtualizzate e dispositivi edge. Gli hacker stanno già orientando i loro sforzi verso componenti meno tradizionali come le applicazioni SaaS, Linux, API e gli hypervisor. Questo tipo di attacchi rappresenta un’opportunità per gli aggressori di amplificare l’efficacia e la velocità delle loro intrusioni. Parallelamente, l’attenzione si sposterà anche verso i dispositivi edge, che diventeranno bersagli prioritari per gruppi hacker avanzati, rappresentando un nuovo fronte nella battaglia per la sicurezza informatica.

L’nnipresenza dell’Intelligenza Artificiale e il ruolo dei CISO

L’intelligenza artificiale dominerà la discussione sulla cybersecurity nel 2024, influenzando sia le tecniche offensive che quelle difensive. I difensori utilizzeranno l’AI per rafforzare le proprie strategie di sicurezza, mentre gli attaccanti la sfrutteranno per creare malware avanzati e automatizzare gli attacchi. In questo contesto, i Chief Information Security Officers (CISO) e altri responsabili aziendali sentiranno la pressione delle recenti azioni governative, che richiederanno una maggiore attenzione alla conformità normativa e alla documentazione delle misure di sicurezza.

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