Studio Schneider Electric: digitalizzazione aiuta carenza personale

La digitalizzazione sta giocando un ruolo sempre più importante nella risoluzione della carenza di personale qualificato nelle aziende. Secondo uno studio commissionato da Schneider Electric e condotto da Omdia, il 70% delle aziende ritiene che la digitalizzazione aiuterà ad affrontare questa problematica.

La ricerca, denominata “Il futuro del lavoro nel settore industriale”, ha coinvolto 407 aziende industriali di diverse dimensioni in diversi Paesi del mondo. In particolare, sono stati intervistati rappresentanti di Italia, Francia, Spagna, Danimarca, Svezia, Regno Unito, Stati Uniti, Cina e alcuni Paesi del Sud Est Asiatico.

I risultati della ricerca hanno rivelato che il 52% delle aziende considera l’acquisizione e la trattenuta di talenti un problema nel settore industriale. Tuttavia, il 70% delle aziende crede che la digitalizzazione possa contribuire a risolvere questa carenza di personale qualificato. Gli strumenti digitali, infatti, possono essere usati non solo per aumentare la produttività e l’efficienza, ma anche per aiutare a colmare il divario di competenze. Secondo il 31% delle aziende, i profili professionali che saranno maggiormente rafforzati o ampliati a causa della digitalizzazione sono quelli legati al controllo di qualità. Inoltre, il 60% delle aziende ritiene che i ruoli basati sulle tecnologie operative (OT) subiranno un cambiamento nei prossimi tre anni. In particolare, il settore della programmazione e integrazione robotica è considerato una priorità media da quasi la metà delle aziende intervistate.

Il problema della carenza di competenze tecnologiche può essere affrontato lavorando in collaborazione con partner dell’ecosistema industriale. Questi partner possono offrire soluzioni, formazione e strumenti per preparare la forza lavoro alle esigenze del futuro. “Confrontandoci con clienti e partner vediamo l’importanza di risolvere questa contraddizione e abbiamo un forte impegno, che fa parte dei nostri obiettivi locali di sostenibilità, per formare le nuove generazioni collaborando con il mondo degli Its per la co-progettazione di percorsi innovativi, con la formazione tecnica nelle scuole superiori e con le università, attraverso protocolli e progetti”, ha commentato Claudio Giulianetti, Vice president, Industrial Automation di Schneider Electric per l’Italia.

La digitalizzazione, insomma, non solo permette un aumento di produttività ed efficienza, ma può anche contribuire a risolvere le sfide legate al personale che le industrie stanno affrontando. Ottimizzando e ampliando le competenze delle figure professionali operanti nel settore, si può ridurre il tempo dedicato a compiti amministrativi e consentire alle persone di esprimere appieno il loro potenziale.

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