Tecnologia

Lo chef robot di Moley Robotics

L’azienda di robotica londinese, Moley Robotics, ha letteralmente rivoluzionato l’idea di robot da cucina e di cucina stessa. Ha infatti realizzato un robot che non è una “semplice” planetaria intelligente e superaccessoriata. È uno chef sempre in cucina, anzi è una cucina con lo chef integrato. È dotato di braccia e mani robotiche che gli permettono di simulare i movimenti di un cuoco in carne ed ossa ed è in grado di preparare qualsiasi tipo di pietanza.

È presentato come “un robot abile integrato in una cucina di lusso, che prepara pasti caldi e freddi da zero con il semplice tocco di un pulsante”. In pratica, è un tutt’uno con la cucina, dove tutto è collegato e automatizzato. Il robot, infatti, si occupa della cucina a 360°. Prende gli alimenti dal frigorifero, li cucina (che sia in forno, sul piano cottura, o che ci sia bisogno di utilizzare il lavello non importa, tanto può fare qualsiasi cosa), e infine pulisce quando ha finito. Sembra un sogno! E non è tutto qui. Questa cucina super intelligente ti avvisa quando è il momento di fare scorta degli alimenti che stanno per finire, impara cosa ti piace e suggerisce dei piatti da preparare sulla base degli ingredienti che ha a disposizione. 

Il pentolame e gli utensili sono strumenti di ottima qualità realizzati in collaborazione con un’azienda italiana leader nel settore. Sono fatti in acciaio inossidabile e uno strato di alluminio e possono essere utilizzati sia dal robot che dall’essere umano, per quando è in vena di mettersi ai fornelli. 

La cucina è dotata di una serie di sensori e telecamere ottiche che permettono al robot di lavorare e rilevare quando ad esempio un alimento cade, per poi pulirlo e lavarlo. È un vero e proprio gioiellino di lusso, che però pochi potranno permettersi visto il prezzo. Il suo costo gira intorno alle 248.000 sterline, lo stesso valore di una casa. Ciò nonostante, sembra che già ci siano 1000 potenziali acquirenti. Mark Oleynik, l’ideatore russo di Moley Robotics, ha rassicurato dicendo: “prevediamo che col tempo il prezzo diminuirà con l’incremento della produzione, dei guadagni e della economia di scala”.

Per quanto possa abbassarsi il prezzo, si tratterà sempre e comunque di un investimento di lusso. D’altronde, “quello che avete davanti”, spiegava Oleynik durante la presentazione della sua creazione alla fiera sulla tecnologia di Dubai, “è la prima cucina robotica per i consumatori al mondo. […] Come tutte le tecnologie rivoluzionarie, incluse le macchine, le televisioni e i computer, attrarrà appassionati, professionisti e pionieri. E il suo valore corrisponde al prezzo”. 

Sono stati impiegati circa 100 professionisti per realizzarlo, tra cui ingegneri, designer e tre chef pluristellati. Al momento, il robot può riprodurre 30 ricette di chef internazionali, ma ne vengono costantemente aggiunte di nuove. Lo scopo dell’azienda sarebbe quello di arrivare a un menù di 5000 ricette. 

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