Tecnologia

Google conta sull’aiuto degli utenti Android per espandere Street View

Molti di noi hanno sicuramente usato, almeno una volta, la funzione Street View di Google per trovare un edificio, una via, un luogo di interesse o semplicemente per esplorare e scoprire nuove località. Per chi non conoscesse questo strumento, dal 2007 Google ha messo a disposizione di computer, tablet e smartphone un servizio completamente gratuito che offre viste panoramiche a 360 gradi, è possibile visitare in modo veloce, semplice e virtuale quasi tutte le strade del mondo tramite Google Earth e Google Maps.  

Le macchine di Google, i “trekker” e le Google bikes che si occupano di scattare le fotografie, hanno raccolto più di 170 miliardi di immagini che riproducono circa 10 milioni di miglia in tutto il globo terrestre. Nonostante il grande lavoro svolto in questi anni, ci sono ancora moltissime zone da mappare e proprio per questo motivo Google ha deciso di contare sull’aiuto degli utenti Android. 

Chiunque abbia un dispositivo Android, oggi può così contribuire alla realizzazione e all’ampliamento delle zone non ancora disponibili su Street View. Gli utenti Android possono scattare foto e girare video tramite il proprio smartphone solo se il dispositivo supporta ARCore, si tratta di un software di Google che utilizza l’innovativa tecnologia di realtà aumentata (la stessa usata per la funzionalità di Live View). Gli utenti, grazie all’ultima versione dell’applicazione Street View, possono registrare i video e caricarli successivamente sul server di Google, dopodiché il filmato viene convertito in diverse immagini che riportano la realtà in 3D. Google, grazie ad alcune funzioni, assicura il pieno rispetto della privacy di tutti coloro che potrebbero comparire nelle fotografie. 

“Adesso che chiunque può creare le proprie foto di Street View connesse, possiamo offrire mappe migliori a più persone in tutto il mondo, catturando luoghi che non sono presenti su Google Maps o che hanno subito rapidi cambiamenti. Tutto ciò di cui hai bisogno è uno smartphone, non sono necessarie apparecchiature sofisticate.” 

Questa nuova funzionalità di Google, per il momento, è soltanto disponibile a Toronto, New York, Austin e in Nigeria, Indonesia e Costa Rica. Google garantisce però che presto anche gli utenti di molti altri Paesi potranno collaborare e contribuire con le proprie immagini. 

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