Il Gruppo Badano, realtà attiva nel settore energetico con una rete di sedici società, ha avviato un percorso di trasformazione digitale della propria tesoreria aziendale scegliendo come partner tecnologico Piteco, società del gruppo Zucchetti specializzata in soluzioni software per la gestione finanziaria. L’iniziativa segna un passaggio strategico verso un modello operativo più moderno e competitivo, fondato su digitalizzazione, automazione e centralizzazione dei pagamenti.
L’obiettivo del progetto è chiaro: rafforzare il controllo sui flussi di cassa e garantire processi di pagamento più rapidi, sicuri e tracciabili. La piattaforma Piteco permette di gestire in un unico ambiente digitale tutte le disposizioni, dai bonifici ordinari e istantanei ai pagamenti PagoPA, RiBa e SDD, offrendo una visione aggiornata in tempo reale di ogni movimento finanziario. Questa integrazione riduce le attività manuali, abbassa il rischio di errore e accelera l’esecuzione dei pagamenti, che possono essere firmati e inviati anche da dispositivi mobili con marcatura istantanea e accredito al beneficiario entro due ore.
L’adozione di un sistema centralizzato consente oggi a undici società del gruppo di operare in modo uniforme e conforme alle policy interne di segregazione dei ruoli. L’armonizzazione delle procedure rende più semplice la supervisione dei flussi, aumenta la sicurezza e introduce una maggiore resilienza operativa in un settore, quello energetico, che richiede rapidità di risposta e affidabilità assoluta.
La digitalizzazione della tesoreria segna anche un’evoluzione culturale: l’introduzione di processi automatizzati ha permesso di superare vecchi strumenti come i fogli Excel, sostituendoli con un’infrastruttura digitale avanzata. Questo cambiamento ha richiesto collaborazione e apertura all’innovazione da parte dei team interni, creando nuove competenze e una mentalità più orientata alla crescita tecnologica.
Nei prossimi mesi il Gruppo Badano prevede ulteriori sviluppi per estendere la copertura della piattaforma Piteco. Saranno integrati anche i pagamenti legati a stipendi e modelli F24, insieme alla digitalizzazione di processi più complessi come factoring e gestione delle fideiussioni. Un’altra innovazione attesa riguarda la riconciliazione automatica dei movimenti bancari, che renderà la gestione del capitale circolante più rapida e precisa, riducendo l’intervento manuale e migliorando la qualità dei dati finanziari.
Secondo Paolo Virenti, CEO di Piteco, “l’innovazione nei processi finanziari diventa davvero efficace quando incontra la visione, la volontà e la determinazione delle persone. Una tesoreria moderna è un abilitatore strategico che genera valore per l’impresa e per la comunità, migliorando la qualità dei servizi e rafforzando il legame con il territorio”.

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