Intelligenza Artificiale

Brainyware: l’intelligenza artificiale privata al servizio delle imprese italiane

La startup italiana Brainyware, con sedi a Milano e Udine, si sta affermando nel panorama tecnologico grazie a una proposta innovativa nel campo dell’intelligenza artificiale: la Private AI. Questo modello consente alle aziende di utilizzare l’AI mantenendo i propri dati all’interno del perimetro aziendale, garantendo sicurezza, privacy e, soprattutto, l’affidabilità delle informazioni utilizzate.

Fondata ad agosto 2023, Brainyware offre una soluzione completa che comprende hardware personalizzato, modelli LLM open source e open weight, e un software proprietario che permette di integrare i dati aziendali nei flussi AI. Come spiega Alberto Adorini, CEO e co-fondatore della startup, l’obiettivo è quello di fornire strumenti concreti per aumentare la produttività ed efficienza delle imprese, attraverso un’intelligenza artificiale costruita su misura.

Il modello di business di Brainyware si sviluppa su due fronti: da un lato, una collaborazione con system integrator come Mediatica Digital, FG Automazioni, The Woice, Dune Tech Companies e il Gruppo Seac, rivolta ad aziende strutturate con fatturati superiori ai 15 milioni di euro; dall’altro, un approccio diretto per PMI, studi commerciali, legali e consulenti, che possono adottare soluzioni più standardizzate, come l’analisi dei bilanci, attraverso un dispositivo compatto pensato anche per l’uso su scrivania. I vantaggi del Private AI rispetto agli LLM generalisti sono molteplici: l’uso esclusivo di dati interni assicura risposte coerenti e affidabili, sempre uguali a parità di domanda, e formattate secondo le necessità del business. Questo consente alle aziende di utilizzare subito i risultati nei loro processi operativi, risparmiando tempo e aumentando l’efficacia.

Attualmente operativa solo sul mercato italiano, Brainyware ha già avviato un piano di espansione europea. Le sue soluzioni, disponibili con licenze annuali, hanno un costo variabile dai 10.000 ai 40.000 euro, con casi particolari che superano i 100.000 euro in seguito a bandi o esigenze specifiche. Con circa 15 dipendenti e 30 clienti acquisiti, la startup ha chiuso il 2024 con un valore ordini di 600.000 euro, sostenuta da un round pre-seed di 1,3 milioni di euro. Guardando al futuro, Brainyware punta a crescere senza ulteriori equity round, concentrandosi su grant e finanziamenti pubblici, sostenuta da un modello di business che dimostra ritorni misurabili e immediati per i clienti.

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