Fabio Fritelli: NEXTCHEM e Siemens Energy insieme per accelerare la transizione industriale low-carbon

La transizione energetica passa sempre più dalla capacità di creare alleanze industriali solide e tecnologicamente complementari. È in questo contesto che si inserisce il nuovo Memorandum of Understanding siglato tra NEXTCHEM, controllata di MAIRE, e Siemens Energy, volto allo sviluppo di tecnologie circolari e a basse emissioni di CO₂. L’accordo è stato firmato a Roma a margine del vertice intergovernativo Italia-Germania, alla presenza delle più alte cariche istituzionali dei due Paesi.

Questo nuovo MoU si basa sulla forte complementarità tecnologica tra le due aziende e riflette il valore di un rafforzamento della cooperazione tra Italia e Germania nello sviluppo di soluzioni di nuova generazione”, ha commentato Fabio Fritelli, Managing Director di NEXTCHEM. L’intesa consolida una partnership industriale fondata sulla complementarità delle competenze e sull’obiettivo condiviso di trasformare in modo strutturale i processi produttivi, rendendoli più efficienti nell’uso delle risorse e maggiormente sostenibili dal punto di vista ambientale. Il quadro di cooperazione delineato dal MoU mira infatti a individuare sinergie tecnologiche e a promuovere lo sviluppo di iniziative congiunte nei settori dell’energia e della circolarità dei materiali. Il perimetro dell’accordo copre un ampio ventaglio di soluzioni innovative. Al centro vi sono i combustibili a basso contenuto di carbonio, come idrogeno, metanolo, ammoniaca e i loro derivati, considerati elementi chiave per la decarbonizzazione dell’industria e dei trasporti. Parallelamente, la collaborazione si estende allo sviluppo di materiali sostenibili e circolari destinati ad applicazioni industriali avanzate.

Un ambito di particolare rilevanza riguarda anche i cicli termici di nuova generazione per reattori nucleari modulari, sia Small Modular Reactors sia Advanced Modular Reactors, con l’obiettivo di aumentare l’efficienza e la flessibilità delle future infrastrutture energetiche. Tra le priorità tecnologiche rientra inoltre l’integrazione di sistemi basati su celle a combustibile alimentate a metanolo, una soluzione emergente per la propulsione navale e per i sistemi ausiliari di bordo.

La partnership guarda anche alla digitalizzazione dei sistemi energetici, includendo piattaforme evolute come digital twin, Intelligenza Artificiale e tecnologie di operazione remota. Tali strumenti saranno applicati anche al miglioramento delle prestazioni di settori ad alta intensità energetica, come i data center e le industrie cosiddette hard to abate.

Combinando le competenze di due player di livello mondiale – ha concluso Fabio Fritelli questa partnership intensifica il nostro impegno congiunto nell’accelerare l’implementazione di tecnologie innovative che supportano la trasformazione industriale e guidano la transizione energetica”.

Per maggiori informazioni:

https://www.industriaitaliana.it/nextchem-maire-siemens-energy/

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