L’approccio alla progettazione integrata di Tecnicaer Engineering, che coniuga competenze, innovazione tecnologica e visione di lungo periodo, si distingue sempre più nel panorama nazionale, come hanno dimostrato i progetti per gli ospedali a Cosenza e in Piemonte. A sostenere questo approccio vi è il ruolo dell’IA nell’ambito della progettazione, che acquista sempre più rilevanza. A parlare di questi aspetti è stato il Presidente, AD e Direttore Tecnico dell’azienda Fabio Inzani, intervenuto ai microfoni dell’emittente piemontese “Rete7” lo scorso 8 maggio.
Uno dei progetti che ha caratterizzato Tecnicaer Engineering nel 2025 è stato proprio quello per l’Ospedale di Cosenza, una struttura da 850 posti letto sviluppata in soli 60 giorni e finanziata dall’INAIL. “La caratteristica principale di questo straordinario lavoro. Nel panorama nazionale delle progettazioni, l’unità di misura non è certo il mese, ma è l’annualità. È stata una performance straordinaria che ci ha permesso di raggiungere l’obiettivo, di stare nei tempi e nei costi disponibili e oggi è una realtà”, ha specificato Fabio Inzani.
Ci sono poi i nuovi progetti per il territorio piemontese, nello specifico il nuovo Ospedale di Ivrea e del Canavese e il nuovo Ospedale ASL TO5 a Cambiano: “Sono due progetti innovativi, anch’essi finanziati dall’INAIL, che dovrebbero atterrare nella nostra Regione nell’anno in corso, perlomeno in termini di procedura di gara, per poi vederli nei prossimi anni realizzati”, ha specificato il Presidente di Tecnicaer Engineering.
La progettazione sanitaria, come anche quella edilizia, non può più prescindere dall’uso dell’IA. In questo ambito, l’azienda la utilizza per sviluppare scenari e ipotesi di lavoro, calcolando quelli che saranno i costi di esercizio per la costruzione degli ospedali. Al centro della progettazione ospedaliera vi è quindi l’umanizzazione, il confort, il percorso di cura del paziente e le nuove tecnologie, “ma è altrettanto importante costruire un ospedale che possa essere poi sostenibile dal punto di vista dei costi e dal punto di vista delle professionalità che vengono inserite all’interno”.
Per visualizzare il video dell’intervista:
Il gruppo altoatesino Durst, realtà accreditata da un fatturato superiore a 430 milioni di euro…
Lanciata ufficialmente lo scorso luglio nel corso di un evento in programma a Palazzo Mezzanotte,…
Il dibattito sulla cosiddetta “guerra dei chip” è tornato prepotentemente d’attualità. Il Presidente di Comtel…
Itochu Techno-Solutions (CTC), società controllata dal gruppo giapponese Itochu, e l’azienda taiwanese Systex hanno avviato…
La Cina consolida la propria posizione nel comparto della robotica e delle protesi avanzate. È…
“Abbiamo aperto in Italia nel 2010, in questo periodo abbiamo investito nel paese più di…