Bending Spoons continua a rafforzare la propria presenza nel mercato tecnologico internazionale. L’azienda ha raggiunto un accordo per acquisire Airtable, società statunitense specializzata in strumenti per la gestione dei dati e dei flussi di lavoro, con un’operazione dal valore complessivo di 1,3 miliardi di dollari, pari a circa 1,10 miliardi di euro.
L’operazione rappresenta un passaggio particolarmente significativo per Bending Spoons: si tratta infatti della prima acquisizione annunciata dalla società dopo il debutto al Nasdaq di New York, avvenuto il primo luglio. L’ingresso sui mercati finanziari si accompagna quindi a una nuova importante operazione di crescita, che porta nel portafoglio dell’azienda italiana una realtà tecnologica consolidata nel settore degli strumenti digitali per le imprese.
Fondata nel 2013, Airtable ha sviluppato una piattaforma che combina alcune delle caratteristiche tipiche dei fogli di calcolo con quelle dei database. Il servizio permette di organizzare e gestire informazioni, creare applicazioni e automatizzare processi aziendali anche senza possedere competenze avanzate di programmazione. Una proposta che negli anni ha conquistato numerose aziende alla ricerca di strumenti flessibili per la gestione dei propri flussi di lavoro.
Con l’acquisizione di Airtable, Bending Spoons amplia ulteriormente il proprio raggio d’azione nel settore del software e dei servizi digitali. La società, che oggi conta circa 2.200 dipendenti, ha costruito negli ultimi anni la propria strategia di crescita soprattutto attraverso l’acquisizione di aziende tecnologiche e prodotti digitali già affermati. Il modello adottato dal gruppo prevede l’individuazione di realtà considerate ancora migliorabili sotto il profilo operativo o economico e il successivo intervento sulla struttura aziendale e sui prodotti, con l’obiettivo di aumentarne la redditività. Nel tempo Bending Spoons ha effettuato più di 50 acquisizioni, entrando in possesso di marchi conosciuti a livello internazionale.
Tra questi figurano Evernote, la storica applicazione per prendere e organizzare appunti, WeTransfer, piattaforma per la condivisione di file, Vimeo, servizio dedicato ai contenuti video, ed Eventbrite, piattaforma utilizzata per la gestione e la promozione di eventi.
L’acquisizione di Airtable si inserisce quindi in un percorso già consolidato, ma assume un peso particolare proprio perché arriva dopo la quotazione a Wall Street. L’operazione dovrà ora ottenere il via libera delle autorità regolatorie statunitensi. Il completamento della transazione è previsto entro la fine del 2026, subordinatamente all’ottenimento delle necessarie autorizzazioni.
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