Nel settore bancario, in cui la continuità operativa e la sicurezza dei dati sono elementi imprescindibili, la modernizzazione dell’infrastruttura IT non è più solo un fattore competitivo: è una necessità strategica. Il percorso intrapreso dal Gruppo Banca Popolare del Lazio rappresenta un caso emblematico di come una realtà territoriale radicata possa innovare in profondità senza perdere di vista la propria identità e la vicinanza alla clientela.
Negli ultimi anni, il Gruppo ha portato avanti investimenti significativi per ampliare i servizi digitali, potenziare le piattaforme multicanale e rafforzare l’impegno verso sostenibilità ambientale e sociale. La crescita dei servizi e la pressione delle nuove normative (come DORA e NIS2) hanno però reso evidente la necessità di un cambio di paradigma tecnologico.
Prima dell’avvio del progetto, l’infrastruttura IT del Gruppo aveva raggiunto un livello di saturazione non più sostenibile. La Banca si è quindi trovata di fronte a una sfida non semplice: evolvere rapidamente, contenendo i costi e garantendo continuità operativa. L’obiettivo era creare un’infrastruttura più sicura, performante e governabile, in grado di sostenere la crescita futura e supportare nuove applicazioni e servizi senza impattare sugli equilibri operativi o economici della Banca. Da qui è derivata la necessità di centralizzare la gestione dell’intero data center, migliorare la sicurezza dei dati, semplificare gli aggiornamenti e ridurre i rischi, garantire la conformità normativa e abilitare una crescita scalabile, flessibile e sostenibile.
R1 S.p.A., dopo un assessment approfondito dell’ecosistema IT della Banca, ha progettato e realizzato una soluzione iperconvergente basata su Nutanix, piattaforma leader nel settore per affidabilità, semplificazione e capacità di integrazione. La nuova architettura permette di unificare la gestione di server, storage e networking attraverso una sola console; integrare sistemi automatizzati di pre-check degli aggiornamenti, riducendo rischi e disservizi; centralizzare la governance, ottimizzando tempi ed effort del team IT; garantire una maggiore sicurezza dei dati a riposo; abilitare una crescita lineare e modulare dell’infrastruttura.
Grazie all’adozione della tecnologia iperconvergente Nutanix, Banca Popolare del Lazio dispone oggi di un’infrastruttura più efficiente, sicura e scalabile. Tra i possibili sviluppi già in roadmap, spicca la realizzazione di un Disaster Recovery autoconsistente, passo ulteriore verso una resilienza IT di livello enterprise.
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