Digitalizzazione

Renoon nell’Unfln delle Nazioni Unite: DPP trasformano trasparenza e tracciabilità moda sostenibile

La piattaforma normativa di nuova generazione Renoon, specializzata nei passaporti digitali dei prodotti (Dpp), è stata accolta nella United Nations Fashion and Lifestyle Network (Unfln), rete delle Nazioni Unite dedicata alla moda e allo stile di vita che annovera tra i membri Global Fashion Agenda, Oeko-Tex, Vestiaire Collective e Swarovski Foundation. L’Unfln svolge una funzione cruciale nel promuovere lo sviluppo sostenibile fungendo da ponte tra stakeholder del settore, media, governi ed entità delle Nazioni Unite, favorendo la collaborazione tra industrie e sistema ONU, accelerando innovazione e condivisione di conoscenze, e valorizzando il contributo dei membri che generano impatto positivo su scala mondiale per conseguire gli Obiettivi di sviluppo sostenibile. Quello che era nato come requisito normativo dell’Unione Europea nell’ambito del regolamento sulla progettazione ecocompatibile dei prodotti sostenibili (Espr) sta ora evolvendo in uno standard globale per l’identità digitale dei prodotti, e l’ingresso di Renoon nell’Unfln testimonia la velocità con cui i passaporti digitali stanno transitando da strumenti di conformità a fattori abilitanti mondiali per trasparenza, tracciabilità e circolarità, come evidenzia il management della startup.

Renoon metterà la propria expertise nei dati digitali dei prodotti e nella conformità automatizzata al servizio della rete ONU per moda e lifestyle, dimostrando come i passaporti digitali possano superare il perimetro normativo per generare esperienze di prodotto più connesse. Il tema è rilevante considerando che in materia di sostenibilità numerose aziende si arenano davanti a dati e responsabilità, rendendo auspicabili tutte le iniziative capaci di aiutare le imprese ad accelerare su questo fronte. Casi di studio recenti, inclusa la collaborazione con Dondup Digital Product Passport, mostrano come Renoon trasformi la conformità in opportunità per consolidare le relazioni con gli stakeholder e creare valore aziendale duraturo. L’adesione all’Unfln rappresenta un passo significativo per Renoon nel contribuire a un dialogo globale più ampio su tracciabilità, innovazione e futuro dei prodotti connessi, riflettendo i valori fondamentali della rete – trasparenza, inclusione, innovazione e impatto – rafforzando simultaneamente il ponte tra preparazione normativa e coinvolgimento significativo dei consumatori, come spiega l’azienda in una nota.

Iris Skrami, fondatrice e CEO di Renoon, ha sottolineato che il passaporto digitale dei prodotti sta rapidamente diventando il tessuto connettivo degli ecosistemi di prodotti di domani, e il fatto che questo concetto stia guadagnando slancio non solo a Bruxelles ma anche alle Nazioni Unite segna un cambiamento di paradigma. La fondatrice si dichiara entusiasta di vedere come questo ridisegnerà il modo stesso di vivere i prodotti, precisando che naturalmente bisogna iniziare dalla conformità, dall’etichettatura elettronica all’evoluzione dei prodotti verso i Dpp connessi digitalmente. Kerry Bannigan, cofondatore della United Nations Fashion and Lifestyle Network, ha espresso soddisfazione per l’accoglienza di Renoon nella rete, affermando che il loro approccio innovativo alla trasparenza e al consumo responsabile riflette i valori alla base del lavoro dell’organizzazione, dimostrando come la tecnologia possa consentire ai cittadini di compiere scelte consapevoli guidando simultaneamente la trasformazione del settore.

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