Energia

Paolo Gallo: il nuovo Piano Industriale di Italgas al 2032 prevede un’accelerazione su IA, biometano e M&A

Il ruolo di gas e IA, nuove sinergie e M&A sono i temi al centro del nuovo Piano Industriale di Italgas al 2032, che è stato presentato lo scorso 23 giugno. L’AD e DG Paolo Gallo ne aveva già anticipato alcuni dettagli lo scorso maggio nell’intervista rilasciata a “WebSim”. All’interno delle logiche della transizione energetica e della diversificazione delle fonti, il gas mantiene ancora un oggi proprio ruolo, basti pensare all’idrogeno o al biometano. Per quest’ultimo è stato indicato un target al 2030 di circa 6 bcm, stando ai dati del PNIEC (Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima), e genererà benefici in termini di sottoprodotti. La flessibilità sarà al centro delle nuove reti di Italgas, capaci di assicurare al tempo stesso la riduzione del rischio legato alle forniture e una maggior sicurezza.

Sul fronte operativo, Paolo Gallo si è soffermato sull’incidenza dei sistemi di Intelligenza Artificiale, che riescono a garantire una maggiore ottimizzazione energetica e una diminuzione dei consumi, apportando benefici anche alla qualità dei servizi offerti. Per quanto riguarda l’acquisizione di 2i Rete Gas, l’integrazione verrà completata a breve. I contributi attesi per il 2026 dalle sinergie sono pari a 250 milioni di euro, ovvero tra i 90 e i 100 milioni di euro in più rispetto ai 35 milioni del 2025. Al centro del Piano Industriale di Italgas figura la partecipazione alle gare ATEM per la distribuzione di gas, un punto fermo per ampliare la scala operativa e sostenere gli investimenti. Un altro aspetto che ha visto una notevole crescita: ammontano a 12 le gare bandite negli ultimi 12 mesi ed erano solamente undici nei precedenti 13 anni.

Sul fronte M&A, Paolo Gallo guarda all’estero per eventuali opportunità di crescita, soprattutto in Europa, a margine di un contesto regolatorio favorevole. Nel nuovo Piano Industriale c’è spazio anche per la questione idrica, in particolare per la digitalizzazione delle reti a seguito del consolidamento di Siciliacque e Acqualatina, la riduzione delle perdite, la valorizzazione del riutilizzo delle acque e l’efficientamento della qualità dei servizi.

Per maggiori informazioni:

https://www.websim.it/azioni/blue-chip/italgas-intervista-al-ceo-gallo/

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