Il mini drone spia ultraresistente dell’esercito britannico

Si chiama Bug Nano Drone e il nome non potrebbe essere più appropriato. Le sue minuscole dimensioni e la sua forma si avvicinano infatti a quelle di un insetto (in inglese appunto “bug”), e ricorda vagamente uno scarabeo. Ispirarsi al mondo animale per realizzare dei piccoli dispositivi utili al mondo delle intelligence non è certo una novità. Basti pensare alle “comunissime” cimici rese famose dai tantissimi film e dalle infinite serie tv di spionaggio. L’insieme delle sue caratteristiche e delle sue capacità sul campo ha però reso il minuscolo drone degno di nota, facendolo diventare l’ultimo gioiellino dell’esercito britannico.

Il Bug Nano Drone è una sorta di Davide dei droni: piccolo ma potente. Associa alle sue ridotte dimensioni una super resistenza che gli permette di mantenersi in volo anche con raffiche di vento fino a 45 nodi. È stato creato in collaborazione da Uavtek, il produttore di droni per l’esercito e il governo britannico, e Bae Systems, la società inglese che lavora nel settore della difesa, della sicurezza e dell’aerospaziale. È stato proprio quest’ultimo a comunicare che l’esercito della Regina ha recentemente acquisito 30 unità per poterle testare sul campo. D’altronde il ministro della Difesa del Regno Unito aveva dichiarato tempo fa che sarebbero stati spesi 66 milioni di sterline in progetti per la sorveglianza e in veicoli da combattimento, facendo mantenere al Regno Unito il titolo di paese del continente europeo che spende di più nella difesa.

Questo minuscolo drone tattico è stato pensato per essere impiegato in missioni di ricognizione, sorveglianza e controllo in qualsiasi condizione metereologica. Pesa quanto uno smartphone, ovvero 196 g, ha un’autonomia di 40 minuti, un raggio d’azione di 2 km ed è in grado di resistere a venti di oltre 80 km/h. La Bae Systems fa infatti fatto sapere che è stato l’unico nano drone che ha tenuto duro durante le condizioni avverse in cui si sono svolte le esercitazioni Army Warfighting Experiment.

“Anche nelle condizioni meteorologiche più difficili, il Bug può fornire informazioni tattiche vitali su ciò che è dietro l’angolo o sulla collina successiva, lavorando in modo autonomo per fornire alle truppe un aggiornamento visivo. In combinazione con i nostri altri prodotti a vantaggio delle informazioni, i video possono essere condivisi in diversi modi, consentendo ai comandanti di terra, mare e aria di aumentare la loro consapevolezza della situazione e informare sulle loro decisioni” ha spiegato James Gerard, il tecnologo principale della Bae Systems.

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