Pasqualino Monti: la strategia di Enav per un traffico aereo in aumento

Nel 2024, ammontano a 2.200.000 i voli gestiti da Enav S.p.A. che dal 2019, anno record con 1.900.000 voli gestiti, è “l’unica realtà in Europa che è cresciuta del 23%”, ha dichiarato Pasqualino Monti nell’intervista rilasciata a “Starting Finance” lo scorso settembre. Leader nella gestione del traffico aereo, Enav è l’unico service provider europeo a non usufruire di finanziamenti statali, “è l’unica realtà ad essere quotata in Borsa. Deve esprimere la propria forza anche sui mercati, deve convincere investitori, per cui l’asticella dell’efficienza deve essere sempre mantenuta molto alta”, ha sottolineato il manager.

Attualmente, è in atto un processo di digitalizzazione che, con quattro centri di controllo (a Roma, Milano, Padova e Brindisi), trasformerà in torri gestite da remoto 26 delle 45 torri di controllo. La prima torre digitale già operativa è a Perugia, con un servizio h24 che sta invogliando le compagnie aeree a usare la città umbra come scalo.

Sotto la guida di Pasqualino Monti, Enav lavora costantemente per gestire un volume sempre maggiore di voli, consolidando la propria posizione sul mercato. Per raggiungere questo scopo, la strategia si muove su due punti: a livello di terra, la trasformazione in centri digitali di controllo consente di avere più aeroporti che possono funzionare e gestire il traffico; a livello di cielo, attraverso l’innovazione tecnologica, aumentare la gestione sfruttando le altezze. “Prima avevamo la capacità di gestire voli con la procedure free route dai 9.000 ai 12.000 metri, oggi, partiamo dai 6.500 metri sino ai 12.000”. L’implementazione della tecnologia free route consente a un volo, che entra ed esce nel nostro spazio aereo, di percorrere una rotta dritta. “Per cui, abbiamo da un lato le compagnie che consumano meno, quindi hanno un minor costo” e la riduzione dell’impatto ambientale, “dall’altro — ha aggiunto Pasqualino Monti — abbiamo una maggiore capacità del nostro cielo, quindi la possibilità per il network manager europeo di mandare più traffico nel nostro spazio aereo”.

Per visualizzare l’intervista:

https://www.youtube.com/watch?v=Hmp8UEZLad8

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