Il primo PC pieghevole al mondo: Lenovo ThinkPad X1 Fold

È di Lenovo l’idea di trasformare ancora una volta il nostro modo di lavorare al computer. La multinazionale cinese con sede a Pechino l’aveva presentato al CES 2020, riuscendo a vincere ben 43 premi. Dopo Samsung e Huawei che hanno trasformato il mondo degli smartphone con le loro versioni pieghevoli, adesso tocca al settore dell’informatica assistere alla rivoluzione.

Quando è aperto sembra un enorme tablet, mentre quando è chiuso ricorda quasi un’agenda. È stato pensato per rendere versatile al massimo l’esperienza di lavoro e/o intrattenimento al PC, unendo le funzioni e le caratteristiche di un tablet a quelle di un portatile. È persino dotato di un modem integrato per renderlo ancora più mobile. Il notebook si presenta con uno schermo Oled 2k da 13,3 pollici, che si piega a metà arrivando a misurare circa 15 cm, in pratica le stesse dimensioni di un libro. Ha una risoluzione di 2048 x 1536, con un formato di 4:3. Quello che verrebbe da chiedersi è quanto possa essere visibile la riga della piega. Chi l’ha provato assicura che si vede molto meno di quella di altri prodotti con la stessa idea di schermo innovativo.

Lenovo ThinkPad X1 Fold si piega proprio come un libro e, una volta chiuso, lascia uno spazio per inserire al suo interno la tastiera abbinata. Si tratta di una tastiera bluetooth magnetica molto sottile che può essere usata poggiandola su una parte dello schermo per fargli svolgere la funzione di notebook, oppure può essere posizionata esternamente mentre si tiene lo schermo completamente aperto, ma poggiato su delle gambe apposite, per sfruttare la visione più ampia. Altrimenti, si può utilizzare come un semplice tablet. Oltre alla tastiera, è disponibile anche un pennino. Entrambi possono essere acquistati separatamente.

È dotato di un processore Intel Core i5 di ultima generazione, con una RAM di 8 GB. Il disco SSD può essere da 256 GB, 512 GB e 1TB, a seconda della versione scelta. Ha due porte USB di Tipo C e una porta per Sim mini. La batteria da 50 Wh, invece, non ha una durata formidabile, soprattutto se il computer viene usato con costanza.

Per quanto riguarda il sistema operativo, Lenovo ha optato per Windows 10, però con una personalizzazione ad hoc. Tra le funzioni più esemplari c’è il Mode Switcher, la modalità che permette appunto di cambiare il modo di utilizzo dello schermo. Si può decidere ad esempio di dividerlo in due, di mostrare due schermate diverse, di usarlo come notebook con la tastiera virtuale o con quella fisica. Insomma, la versatilità è senz’altro il suo punto di forza.

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