Turismo spaziale: la prima missione di soli civili nello Spazio è un successo

Il debutto del turismo spaziale è avvenuto al largo delle coste dell’Oceano Atlantico, in Florida, il 18 settembre 2021. La missione di Elon Musk è stata portata a termine: a raggiungere lo spazio è stato un equipaggio di soli quattro civili non professionisti, che sono saliti a bordo della SpaceX di Musk e hanno potuto vedere la Terra dall’alto, come mai l’avevano vista prima. 

Sarà anche vero che il processo per raggiungere lo spazio è diventato più democratico, includendo anche non professionisti, tuttavia resa un’esperienza non alla portata di tutti.

A capo della missione spaziale c’era l’imprenditore miliardario Jared Isaacman. CEO e fondatore di Shift4 Payments, Isaacman è stato l’ideatore dell’iniziativa spaziale allo scopo di raccogliere fondi per un ospedale per bambini, il St. Jude Children’s Research Hospital di Memphis, e che ha investito decine di milioni di dollari nel progetto. Il volo è stato soprannominato “Inspiration4”, in onore dei quattro valori a cui è legato il St. Jude Children’s Research Hospital: leadership, speranza, generosità e prosperità. 

Oltre a voler raccogliere i fondi per l’ospedale, lo scopo del volo nello spazio è stato, a detta del sito ufficiale della missione, di dare inizio a “una nuova era per il volo spaziale umano e l’esplorazione.”

La capsula SpaceX Crew Dragon è stata denominata Resilience e Isaacman, un vero e proprio fanatico dello spazio, si è esercitato come pilota accumulando più di 6.000 ore di pilotaggio di vari velivoli.

Le tre persone che hanno accompagnato Isaacman sono state l’ingegnere aerospaziale Chris Sembroski, la specialista in comunicazione Sian Proctor e la l’assistente medico Hayley Arceneaux, che con i suoi 29 anni è diventata la più giovane americana a viaggiare nello spazio.

Il razzo è decollato dal Kennedy Space Center, ed è rimasto per tre giorni in orbita intorno alla Terra, a un’altezza di 575 chilometri.

“Inspiration4 è la realizzazione di un sogno di una vita e un passo verso un futuro in cui chiunque può avventurarsi ed esplorare le stelle”, ha detto Isaacman in una nota, ricordando di essere stato all’asilo alla Wilson Elementary School nel New Jersey, dove ha notato i libri illustrati ad alta risoluzione della navetta spaziale.

“Ho detto alla mia maestra d’asilo che un giorno sarei andato nello spazio, e lei ha detto che sarebbe stata a guardare”, ha ricordato Isaacman, che ha donato un’emozione unica non solo a se stesso e ai suoi accompagnatori, ma anche a chi è rimasto sulla Terra a guardare.

Secondo alcuni rumour, anche l’attore Tom Cruise sognerebbe di raggiungere lo spazio. Anche se nulla è ancora certo, c’è la possibilità che Cruise lo faccia davvero per il suo prossimo film “Top Gun: Maverick”, in uscita nel maggio 2022.

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