Amazon è sempre un passo avanti: spedizioni flash effettuate da droni

È difficile immaginare di effettuare un acquisto online e che questo, nel giro di minuti, ci piova letteralmente dal cielo? Tra non molto non ci sarà bisogno di immaginarlo, perché lo vedremo con i nostri occhi. Ben presto infatti, gli iscritti ad Amazon Prime potranno ricevere ordini in meno di 30 minuti dall’acquisto, e i quali verranno consegnati da droni invece che da corrieri in carne ed ossa.

Il colosso dell’e-commerce è da parecchio tempo che cerca di diventare sempre più indipendente e di liberarsi di collaboratori esterni come i corrieri di FedEx, UPS e dei servizi postali, per abbattere i costi e accelerare le spedizioni. Lo scorso anno Amazon aveva annunciato l’inizio delle operazioni di trasporto aereo di merci in Europa attraverso velivoli della propria compagnia aerea Amazon Air, compiendo un primo passo verso l’indipendenza. La notizia che però potrebbe fare più gola agli amanti del tech e dell’innovazione, è quella riguardante il progetto Amazon Prime Air, che prevede l’utilizzo di droni per effettuare spedizioni lampo.

Lo stesso Jeff Bezos rivelò i piani del progetto nel 2013, durante un’intervista al programma di attualità statunitense 60 Minutes. Dopo anni di prove, prototipi e contrattazioni con la Federal Aviation Administration (l’Amministrazione dell’Aviazione Federale) per ricevere i permessi necessari a far decollare i droni, finalmente il sogno futuristico dell’uomo più ricco del mondo sarà realtà. Lo scorso agosto, infatti, la FAA ha rilasciato la certificazione che riconosce i droni come vettori aerei senza pilota, permettendo in questo modo concretamente l’avvio del servizio negli Stati Uniti.

I nuovi “corrieri” voleranno a bassa quota, tra i 60 e i 150 metri di altezza, peseranno circa 25 kg ed effettueranno consegne nel raggio di 16 km dal magazzino di smistamento. Questa modalità di spedizione sarà possibile solo per i pacchi che non superino i 2,5 kg di peso, un numero che non sembra incidere molto sul successo del progetto, dato che, da quanto riporta Bezos, l’86% dei pacchi spediti dall’azienda rientrano proprio in questo target. 

I droni verranno caricati all’interno del magazzino e poi un rullo li trasporterà nella zona preposta per il decollo. Da lì saranno controllati da remoto da una centrale di Amazon Prime Air e porteranno direttamente a casa del cliente l’acquisto effettuato poco prima. “Può sembrare fantascienza, ma è realtà. Ci vorrà qualche tempo per mettere in servizio il sistema, ma un giorno vedere veicoli Prime Air sarà normale come vedere dei camion per strada” si legge sul sito di Amazon.

La prima consegna è stata già effettuata il 7 dicembre del 2016 a Cambridge, in Inghilterra. È durata solo 13 minuti ed è stata registrata e poi pubblicata in un video su YouTube. 

Affinché il servizio sia attivo a tutti gli effetti, ci sono ancora delle questioni normative e burocratiche da superare, ma non si è molto lontani dall’obiettivo. Il vicepresidente di Amazon, David Carbon, ha spiegato: “continueremo a sviluppare e perfezionare la nostra tecnologia per integrare completamente i droni di consegna nello spazio aereo e lavoreremo a stretto contatto con la Faa e altri enti regolatori di tutto il mondo per realizzare la nostra visione di 30 minuti di consegna”.

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